In queste pagine sono contenuti i titoli delle norme, degli atti
e delle principali direttive europee
che costituiscono i testi di
riferimento per le attività della Direzione generale e di
specifico
interesseper i settori dell’architettura e dell’arte
contemporanee. Per ogni norma è possibile accedere con link
diretto al testo completo che, salvo casi specifici, risiede nelle
pagine del
database del Ministero per i beni e le attività
culturali, curato dall’Ufficio legislativo e pubblicato
sul
sito Internet istituzionale, cui si può accedere per approfondimenti.
Normativa
generale
Norme fondamentali di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali e della
Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee
Decreto legislativo 20 ottobre 1998 n.368
“Istituzione del Ministero per i beni e le attività culturali” E’ il decreto di riforma del
Ministero per i beni e le attività culturali, che introduce profonde innovazioni strutturali
e assegna nuovi compiti nel settore della “promozione della cultura urbanistica e
architettonica” (art. 2 comma d).
Legge 12 luglio 1999 n. 237
“Istituzione del centro per la documentazione e la valorizzazione delle arti
contemporanee e di nuovi musei, nonché modifiche alla normativa sui beni culturali
ed interventi a favore delle attività culturali ” Istituisce il Centro per la documentazione
e la valorizzazione delle arti contemporanee in Roma, nell’ambito del quale sono previsti il
Museo delle Arti contemporanee e il Museo dell’architettura, prevedendo risorse finanziarie
per la progettazione e la realizzazione della sede, per il funzionamento e per l’acquisizione
di opere.
Direttiva del Ministro 17 gennaio 2002 n. 650
“Attività della Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee –
Utilizzo delle strutture periferiche del Ministero”.
Direttiva del Segretariato generale 15 aprile 2002 n. 26921
“Attività della Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee – utilizzo
delle strutture periferiche del Ministero”. La Direttiva del Segretariato generale, richiamando
la precedente Direttiva del Ministro, definisce le modalità secondo le quali la Direzione generale
per l’architettura e l’arte contemporanee si avvale della rete delle strutture periferiche del Ministero per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali.
Altre norme di carattere generale
Decreto legislativo 20 luglio 1999, n. 273
Trasformazione in fondazione dell’ente autonomo “La Triennale di Milano”, a norma
dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n.59.
Decreto Legislativo 29 gennaio 1999 n.419
Trasformazione dell’ente pubblico “la Biennale di Venezia” in persona giuridica privata,
denominata ‘Società di cultura La Biennale di Venezia’.
Decreto Legislativo 29 ottobre 1999 n.419
“Riordinamento del sistema degli enti pubblici nazionali, a norma degli articoli 11 e 14
della legge 15 marzo 1997, n. 59” (art.8, trasformazione della Quadriennale di Roma in fondazione)
Decreto ministeriale 10 maggio 2001
Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo
dei musei. (Il Codice ha abrogato espressamente l’articolo 150 del decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 112)
Legge costituzionale 18 ottobre 2001 n. 3
“Modifiche al titolo V della Costituzione.
E’ la legge che modifica il titolo V della Costituzione Italiana prevedendo, tra l’altro, l'attribuzione
del potere esclusivo allo Stato in materia di "tutela dei beni culturali e ambientali" e inserendo,
come potere concorrente tra Stato e Regioni, la valorizzazione degli stessi.
Documento della Conferenza dei Presidenti delle Regioni 24 ottobre 2001.
Documento in cui, a seguito della riforma del titolo V della Costituzione, le Regioni chiedono
una maggiore definizione della ripartizione di funzioni tra Stato e Regioni in materia di tutela.
Paesaggio
Regio decreto 3 giugno 1940, n. 1357.
“Regolamento per l'applicazione della legge 29 giugno 1939 =XVII, n. 1497, sulla protezione delle bellezze naturali”.
Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.
“Codice dei beni culturali e del paesaggio”. Testo coordinato con le successive integrazioni e modifiche apportate nel 2006 e nel 2008 - Estratto: parte terza (Beni paesaggistici) e parte quarta (Sanzioni).
Legge 9 gennaio 2006, n. 14.
“Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea sul paesaggio”.
Direttiva dipartimentale 24 marzo 2006, n. 2.
“Trattamento del contenzioso da parte degli uffici centrali e periferici del Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici”.
Circolare esplicativa Direzione generale PARC- Servizio III 5 settembre 2008
“Articolo 159 del Codice dei Beni Culturali così come sostituito dall’art. 4 quinquies del D.L. .3 giugno 2008 n. 97, convertito in legge il 2 agosto 2008, n. 129”.
Decreto ministeriale 15 marzo 2006 e successive modificazioni e integrazioni.
Istituzione e compiti dell’Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio.
Direttiva 30 ottobre 2008.
“Interventi in materia di tutela e valorizzazione dell’architettura rurale ai sensi della legge 24 dicembre 2005 e art. 5, comma 1, della legge 24 dicembre 2003, n. 378”.
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Circolare esplicativa Direzione generale PARC- Servizio III 6 luglio 2009
“Articolo 1, comma 37 della legge 15 dicembre 2004, n. 308 recante ‘Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione’. - Sanzione pecuniaria aggiuntiva - Modalità di versamento”.
Architettura
Disegno di legge "Legge quadro sulla qualità architettonica" (n. 2867)
Il disegno di legge sulla qualità dell'architettura - redatto a cura dell'Ufficio legislativo del Ministero
e della PARC, con il contributo del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori - afferma nei suoi principi generali che la Repubblica tutela la qualità della creazione architettonica, cui attribuisce rilevanza pubblica. Oltre a contenere norme promozionali e incentivanti
per diffondere e promuovere la qualità dell'architettura e del progetto architettonico, per proteggere
e tutelare le opere architettoniche del secondo Novecento, per promuovere la conoscenza e la valorizzazione della cultura architettonica, urbanistica e del paesaggio, il disegno di legge prevede l'istituzione di un piano per la qualità delle costruzioni pubbliche. E' stato approvato dal Consiglio
dei Ministri il 25 luglio 2003; attualmente è in corso l' iter parlamentare.
Legge 11 febbraio 1994 n.109 s.m.i.
“Legge quadro in materia di lavori pubblici” (legge Merloni)
Decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999 n.554.
“Regolamento di attuazione della L.109/1994”
Legge 22 aprile 1941 n.633, e s.m.i.
“Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio” (artt. 20 e 23)
La legge sulla protezione del diritto d’autore interviene anche sulle opere di architettura,
specificando che, per le opere riconosciute di importante carattere artistico, spettano all’autore lo studio e l’attuazione delle eventuali modificazioni necessarie. Il riconoscimento di importante carattere artistico spetta al Ministero per i beni e le attività culturali e in particolare alla DARC.
R.D. 18 maggio 1942 n.1369
“Regolamento per l’esecuzione della L.22 aprile 1941 n.633, per la protezione del diritto d’autore
e di altri diritti connessi al suo esercizio”.
L’art.15 del Regolamento di esecuzione precisa le modalità di applicazione degli artt. 20 e 21 della
legge 633/1941, e in particolare specifica la procedura con la quale viene riconosciuta l’importanza
del carattere artistico.
Risoluzione sulla “Qualità architettonica dell’ambiente rurale e urbano” del Consiglio dell'Unione Europea n.13437/2000, adottata il 12 febbraio 2001
La Risoluzione afferma che l’architettura è un aspetto fondamentale della storia, della cultura e del sistema di vita, rappresenta una forma essenziale di espressione artistica nella vita quotidiana dei cittadini, e costituisce il patrimonio di domani. Invita inoltre gli stati membri della Commissione a promuovere l’architettura, tenendo conto della qualità architettonica nelle proprie politiche, azioni
e programmi.
Convenzione europea del paesaggio
Firenze 20 ottobre 2000.
La Convenzione, sottoscritta dagli stati membri del Consiglio d’Europa, ha come obiettivo primario l’attuazione di politiche e provvedimenti nazionali finalizzati alla salvaguardia, alla gestione ed alla pianificazione dei paesaggi d’Europa, al fine di conservarne e migliorarne la qualità.
Regione Emilia Romagna, Legge regionale 15 luglio 2002, n. 16
"Norme per il recupero degli edifici storico - artistici e la promozione della qualità
architettonica e paesaggistica del territorio.
Arte
Legge 29 luglio 1949, n. 717
Norme per l’arte negli edifici pubblici.
La legge, che si applica nel caso di esecuzione di nuovi edifici pubblici, obbliga le pubbliche amministrazioni a destinare una somma non inferiore al 2 per cento della spesa totale prevista
nel progetto all’abbellimento degli stessi edifici mediante opere d'arte.
Legge 23 febbraio 2001 n.29
“Nuove disposizioni in materia di interventi per i beni e le attività culturali”
La legge prevede che il Ministro per i beni e le attività culturali predisponga il “Piano per l’arte contemporanea”, al fine di incrementare il patrimonio pubblico di arte contemporanea, anche
mediante acquisizione di opere di artisti italiani e stranieri, e individua le necessarie risorse finanziarie.
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