Il padiglione Venezia Concorso -D40_2

Per la valorizzazione della progettualita'
dei giovani architetti italiani

:: Gruppo vincitore
Cliostraat+ interaction design institute ivrea
:: Il Bando
(in formato RTF)
   
:: Le schede dei 13 progetti ammessi alla 2^ fase
:: Base_1
:: Marco D'Annuntiis
:: IaN+
:: Elena Manferdini
:: Ma0/emmeazero
:: Metrogramma_studio
:: Morandi & Eryou
:: OFFICINA5
:: STALKagency
:: Studio.eu
:: TomA2/collaboratorio
:: Andrea Viviani
:: TX+Garbin Ambrosone


::click per ingrandire


::Foto di Ivan Gasparini per Interaction Design Institute Ivrea



:: Grace under pressure

Il progetto si mette al servizio del ricco archivio multimediale di DARC, e presenta nello spazio della stanza una traccia delle molteplici attività culturali sviluppate dall'istituzione ministeriale.

Sei leggii con touch screen permettono ai visitatori di accedere a immagini e brevi frammenti di video; una matrice di fogliettini elettroluminescenti colorati scandisce lo spazio dell'installazione e si modifica secondo le attività di chi consulta. A ogni oggetto di informazione presentato nello spazio navigabile del multimedia corrisponde un segnale elettroluminescente nello spazio fisico della stanza; le relazioni di contiguitànello spazio fisico corrispondono a relazioni di affinitàtra oggetti di informazione.

Gli stessi terminali permettono al visitatore di esprimere la sua opinione su un certo numero di progetti e progettisti presenti alla Biennale.

L'installazione si apre verso l'esterno della stanza ed attrae il visitatore mediante due display che forniscono una visione d'insieme delle opinioni espresse.

Uno dei temi esplorati in Grace under Pressure è la progettazione contemporanea dell'oggetto tecnologico e dell'architettura; la costante retroazione tra i membri del gruppo, i prototipi, i disegni e i concetti tenta di imbrigliare l'inevitabile tensione tra fattibilità, ragionevoli desiderata del committente e valori emozionali dell'installazione.

Questa installazione è un primo prototipo.
Il vero obiettivo è quello di arrivare a uno schermo tridimensionale, fatto da migliaia e migliaia di questi foglietti elettroluminescenti.
Come se fosse lo schermo del vostro pc, però tridimensionale, uno schermo in cui uno può entrare e interagire con i singoli pixel fisici; sì, perché i pixel, a loro volta, devono diventare oggetti sensibili e reattivi al tocco.

L'installazione può crescere in densità infittendo i pixel; e può cambiare di qualità diventando accessibile via Internet. In questo caso lo spazio fisico diventa una visualizzazione di come le informazioni vengono fruite dai naviganti; finalmente, forse, se non si guasta il server, il cerchio virtuale-reale-virtuale si chiude.



:: Biografia

Jeremy Tai Abbett, Walter Aprile, Massimo Banzi, Franziska Hubler, Stefano Mirti, Chris Noessel, Sergio Paolantonio, Matteo Pastore.

E' un gruppo multidisciplinare composto da membri di Cliostraat, architetti torinesi, e da persone legate all'Interaction Design Institute Ivrea, istituto di recente creazione attivo in didattica, ricerca e progettazione nell'area dell'Interaction Design.
Le persone che hanno lavorato al progetto sono un gruppo molto eterogeneo.

Chi siamo si capisce da qui:
:: Cliostraat :: www.cliostraat.com
:: Interaction Ivrea :: www.interaction-ivrea
:: Jeremy Tai Abbett :: www.suture.com
:: Walter Aprile :: www.raingod.com/walter
:: Franziska Hubler :: www.tennisgirl.de
:: Stefano Mirti :: www.atomicsky.com
:: Chris Noessel :: people.interaction-ivrea.it/c.noessel
:: Sergio Paolantonio :: www.paolantonio.com




:: Informazioni
DARC :: Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee
Via di San Michele 22 :: ROMA
Tel. 0658434855
Fax 065843856
Email: l.felci@darc.beniculturali.it



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