Nell’ambito del programma generale di acquisizioni volto ad incrementare il patrimonio pubblico nel settore dell’arte e dell’architettura contemporanee, la Direzione Generale acquisisce – tramite acquisti, donazioni o committenze - opere, materiali e documentazione sull’architettura e l’urbanistica del Novecento.
Le acquisizioni contribuiscono ad incrementare le collezioni del Museo di architettura del MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, o le collezioni di altri istituti e musei statali diffusi sul territorio.
Le principali acquisizioni della Direzione Generale nel settore dell’architettura contemporanea a partire dal 2001 riguardano gli archivi personali di alcuni tra i più importanti architetti ed ingegneri di rilievo internazionale del Novecento.
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In alcuni casi l’acquisizione passa attraverso forme di committenza mirata, come nel caso dei materiali prodotti dai progetti “atlante italiano 003” - una consultazione ad inviti di livello nazionale rivolta a fotografi chiamati ad interpretare la contemporaneità con fotografie di paesaggi urbani e naturali –, “atlante italiano 007 _Rischio paesaggio” – una committenza mirata in cui fotografi di rilievo internazionale sono chiamati ad indagare e documentare il paesaggio italiano e le sue trasformazioni - o “Cantiere d’autore”– interpretazioni fotografiche d’autore sul paesaggio mutevole del cantiere del MAXXI dall’avvio all’ultimazione dei lavori – tutti confluiti nelle collezioni di fotografia del MAXXI architettura.
L’arricchimento delle collezioni del MAXXI architettura avviene anche attraverso l’acquisizione dei materiali dei concorsi di progettazione promossi dalla Direzione generale, a cominciare da quello indetto per la realizzazione della sede del MAXXI, ma anche di opere, disegni, modelli e installazioni esposte in mostre organizzate presso il MAXXI, come è avvenuto in occasione della mostra di Giancarlo De Carlo (maggio – settembre 2005) e dell’installazione di Toyo Ito (ottobre 2005- gennaio 2006),
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