Roma, marzo 2007 - Giovedì 29 marzo 2007, alle ore 12, Francesco Rutelli, ministro per i Beni e le Attività Culturali, Pio Baldi, direttore generale della DARC e Anna Mattirolo, direttore del MAXXI Arte, presentano Improvvisazioni del software, nuovo ciclo nell’ambito di “NetSpace: viaggio nell’arte della rete”, a cura di Elena Giulia Rossi. Il progetto, nato per iniziativa e con il supporto del Servizio Educativo del MAXXI, intende offrire gli strumenti necessari per avvicinarsi alla net art, tendenza artistica di ultima generazione che utilizza internet come unico strumento di creazione.
Composizioni dinamiche, visualizzazioni sonore e ritratti mutanti sono i contenuti dei sei progetti in mostra. Tutti sono generati da software e si inquadrano in quel filone di esperimenti artistici che, nell’ambito della net art, si distingue come “software art”, o “arte del software”. In queste opere il software, ovvero il linguaggio che permette al computer di svolgere le sue funzioni, acquista un ruolo primario per il risultato finale. Fattori casuali, attivati automaticamente o con l’interazione dei visitatori, avviano delle funzioni del software che “improvvisano” composizioni dinamiche sempre diverse. I lavori presentati, tutti creati per la Rete, sono anche visitabili sul sito della DARC: http:www.darc.beniculturali.it.
Opere presentate:
1. Frédéric Durieu, Jean-Jaques Birgé, Kristine Malden, Pixel by Pixel, 2001
Ogni singolo pixel dello schermo genera composizioni visivo-sonore sempre nuove che il navigatore scopre interagendo con il mouse.
Frédéric Durieu, Jean-Jaques Birgé e Kristine Malden (Francia) hanno unito le loro compentenze per creare, nel 2000, il sito “LeCielEstBleu.com” (di cui Frédéric Durieu è il fondatore). Il loro lavoro è stato presentato da istituzioni quali il Centre Georges Pompidou (Parigi) e Ars Electronica Center (Linz, Austria).
2. Mogens Jacobsen, A Reactive Self Portrait (sketches), 2002
Un ritratto reagisce allo scorrere del mouse sullo schermo. I lineamenti del volto possono diventare composizioni astratte.
Mogens Jacobsen (Danimarca). E’ attiva nell’ambito dei new media dal 1993. Il suo lavoro è stato esposto in numerose gallerie e istituzioni tra cui il Kiasma Museum (Helsinky) e Ars Electronica (Linz, Austria).
3. Lia, Re-move, 2004
Dieci interfacce visive e sonore generano composizioni grafiche attraverso l’intervento degli utenti. Il risultato finale è sempre diverso e imprevedibile.
Lia (Austria). Lavora con Internet dal 1995. Il suo nome è spesso identificato con sito “Turux.org” fondato insieme con l’artista austriaco Dextro. Tra le numerose istituzioni e festival che hanno presentato il suo lavoro, Hangar Bicocca (Milano) e Transmediale (Berlino).
4. Peter Luining, Square 4_4, 2003
Il clic del mouse scompone un quadrato che genera composizioni audio-visive di gusto minimalista.
Peter Luining (Olanda). Ha precorso i tempi affacciandosi sulla scena dei VJ in Olanda. Utilizza Internet per le sue creazioni dal 1995. Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni quali il Museum of Contemporary Art (Chicago) e l’ICA – Institute of Contemporary Art (Londra).
5. Sergio Maltagliati, Goldberg’s Variations, 2003
Le immagini, create in relazione a precise corrispondenze suono/segno/colore, seguono il mutare delle note e sono visualizzate attraverso il programma "AutomatedVisu@l-Music".
Sergio Maltagliati (Italia). Musicista, artista e programmatore dal 1996 concentra la sua ricerca sulla progettazione on-line di operazioni sonoro/visuali interattive. Il suo lavoro è stato presentato da diverse istituzioni tra cui Istanbul Contemporary Art Museum e Sound Art Museum (Roma).
6. Simon Biggs Recombiant Icon, 2003
Un’icona è disegnata dal movimento del mouse per poi essere rielaborata in scala a quella che originariamente compare sul lato destro dello schermo.
Simon Biggs (UK). Artista interdisciplinare, utilizza il computer e i sistemi interattivi per creare lavori on-line ma anche installazioni nello spazio fisico. Tate Modern (Londra) e ICA – Institute of Contemporary Art (Londra) sono tra le istituzioni che hanno ospitato i suoi lavori.
Link alle opere
1. Frédéric Durieu, Jean-Jaques Birgé, Kristine Malden, Pixel by Pixel, 2001
2. Mogens Jacobsen, A Reactive Self Portrait (sketches), 2002
3. Lia, Re-move, 2004
4. Peter Luining, Square 4_4, 2003
5. Sergio Maltagliati, Goldberg’s Variations, 2003
6. Simon Biggs (UK)
Recombiant Icon, 2003
MAXXI - MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
Via Guido Reni 2f, 00196 Roma
tel. 06.32.10.181 - fax 06.32.10.18.29
www.parc.beniculturali.it
SERVIZIO EDUCATIVO
tel. 06.32.10.18.28
edumaxxi@darc.beniculturali.it
BIBLIOTECA
tel. 06. 32.10.18.33
bibliomaxxi@parc.beniculturali.it
DARC - MAXXI Ufficio di direzione, comunicazione e relazioni istituzionali
Lorenza Bolelli
tel. 06.58.43.48.50, fax 06.58.43.48.56
lbolelli@parc.beniculturali.it
UFFICIO STAMPA
Alfa International
tel. 06.322.822.1, fax 06. 32.22.038
Beatrice Fabbretti, 335.64.19.189, beafabbretti@hotmail.com
in collaborazione con
Mariangela Carroccia, 338.47.21.666, mariangela.carroccia@inwind.it
Paolo Le Grazie, 346.23.72.137, paololegrazie@fastwebnet.it
|