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Si inaugura
l’8 novembre in 27 città italiane
la seconda edizione nazionale di Gemine
Muse, il progetto di arte contemporanea
che apre le porte di 27 prestigiosi musei
a 89 artisti emergenti, proposti da 31 giovani
critici.
Gemine Muse è un’iniziativa
promossa dal GAI – Associazione Circuito
Giovani Artisti Italiani - e da CIDAC -
Associazione delle Città d’Arte
e Cultura. Il progetto si è poi sviluppato
in collaborazione con PARC - Direzione Generale
per l’Architettura e l’Arte
Contemporanee, Museo Nazionale delle Arti
del XXI secolo (MAXXI) del Ministero per
i Beni e le Attività Culturali, inserendosi
pienamente nell’attività di
promozione dell’arte contemporanea
in Italia e all’estero, in particolare
dei giovani artisti, che la Direzione ha
fra i suoi obiettivi istituzionali.
La creazione di un circuito informativo
di riferimento e di un network di spazi
espositivi delle città italiane che
aderiscono a questa iniziativa è
infatti il nodo fondamentale per la creazione
di una vera e propria rete dell’arte
contemporanea italiana.
Ed è da queste “concordanze”
che la manifestazione per il 2003 ha ampliato
il network degli spazi espositivi per il
contemporaneo, costituito da importanti
istituzioni museali del Paese, reso possibile
anche grazie alla collaborazione dei Comuni
di AOSTA, ASTI, BARI, BIELLA, CAMPOBASSO,
CASERTA, CATANIA, CREMONA, FERRARA, FIRENZE,
FORLÌ, GENOVA, LA SPEZIA, MESSINA,
MILANO, MODENA, PADOVA, PAVIA, PRATO, RAVENNA,
ROMA, TORINO, TRAPANI, TRENTO, UDINE , VENEZIA,
VERCELLI.
Per Gemine Muse i giovani artisti si sono
ispirati ad un’opera “antica”
per realizzare un lavoro inedito –
con esiti a volte inusuali - che verrà
esposto nelle sale dei musei che hanno aderito
al progetto. E’ con questo “ponte
ideale”, tra passato e presente, che
gli organizzatori desiderano consolidare
il loro impegno per la promozione della
nuova arte italiana, creando un circuito
attivo che mette a confronto le diverse
esperienze di questi 89 giovani artisti:
EMILIANO ALFIERI, AMAE ARTGROUP, FRANCESCO
ARENA, CLAUDIA ASCARI, ATTRAVERSARTE, LORENZO
BANCI, SIMONE BARBIERI, MAURIZIO BATTAGLIA,
RICCARDO BATTAGLIA, VALERIO BERRUTI, MATTEO
BERTOCCHI, LORENZO BIGGI, ROCCO BIZZARRI,
MAX BOLDRIN, LORENZO CASTORE, BARBARA CECCARELLI,
VALENTINA CELSI, ELISABETTA CENSABELLA,
ALESSANDRO CERESOLI, TIZIANA DEODATO, ROBERTO
CODA ZABETTA, TONY CORBO, CRASH IN PROGRESS,
FILIPPO DE MARIANO, MARIA MARILENA DE STEFANO,
STEFANIA DI MARCO, MASSIMO DI ROCCO, CHIARA
FABBRI COLABICH, CLAUDIA FABBRIS, SALVATORE
GIÒ GAGLIANO, ELENA GRIMAZ, MICHELA
GUATTO, EMMA INNOCENTI, IRENE IUNCO &
FRANCESCO PETRONI, DAVIDE DAX PAGANI, PAOLO
LEONARDO, VANNI MACCHIAGODENA, NICOLA MACOLINO,
FRANCESCO MENECONI, FABIO NICCOLINI, MILENA
NICOSIA, SANTI OLIVERI, RICCARDO ORSONI,
GIANLUCA PARENTE, BICE PERRINI, RICCARDO
POMA, PAOLA RANDO, GIUSEPPE RESTANO, ELISIANA
RICCI, IRENE ROSSI, LAURA TESTA & GIGI
PIANA, ANDREA SALVATORI, FRANCESCA MARIA
SCALISI, MARCO SCIRE’, TERESA SDRALEVICH,
MASSIMO TOFFOLO, ELISA TURCHI, UNDOSTUDIO,
GIUSEPPE VERGA, MARIO VESPASIANI, ESTER
VIAPIANO, PIER PAOLO VIGEVANI, JESSICA VIOTTI,
DIEGO ZANGIROLAMI, TOMMASO ZAVATTI.
Molti i protagonisti quest’anno,
che come spiega Fiorenzo Alfieri, Assessore
alle Risorse e allo Sviluppo della Cultura
della Città di Torino, Presidente
GAI e CIDAC “sono la risposta al successo
di Gemine Muse; l’adesione al GAI
di nuove città testimonia come la
manifestazione è riuscita a creare
un forte interesse da parte delle città
storiche”. “Un’avventura
- continua Alfieri - che dimostra come sia
importante offrire al pubblico e alle istituzioni
modelli culturali declinati al futuro”.
Gemine Muse guarda ora allo scenario internazionale.
“La manifestazione ha suscitato grande
curiosità anche all’estero
e molti hanno espresso la volontà
di aderire al nostro network artistico,
costruito grazie al costante lavoro della
nostra Associazione” - spiega Luigi
Ratclif, Segretario Nazionale dell’Associazione
GAI - “questo interesse ci spinge
a rafforzare il nostro impegno in Italia
e ad ampliare il progetto oltre confine
già dalla prossima edizione”.
Alla direzione artistica del progetto espositivo
Virginia Baradel, che ha disegnato le tracce
di questo viaggio nelle diverse città
grazie alla complicità di giovani
voci della critica italiana come: MARA AMBROZIC,
ANGELO ANDREOTTI, GAETANO BONGIOVANNI, GYONATA
BONVICINI, LUCILLA BRANCATO, FRANCESCA CATTOI,
GIAMPAOLO CHILLE', MATTEO CHINI, ALESSANDRA
CORSI, GUIDO CURTO, ELISABETTA DELLAVALLE,
DAVIDE FERRI, ROBERTO FIGAZZOLO, OLGA GAMBARI,
PIERPAOLO GIANNUBILO, SERENA GOLDONI, ANTONIO
GRULLI, GIULIO LUCENTE, RICCARDA MANDRINI,
EMILIA MARASCO, ANTONELLA MARINO, GIANLUCA
MARZIANI, MAURIZIO POLI, ALVISE RAMPINI,
VALENTINA SANTANGELO, STEFANIA SCHIAVON,
MASSIMO SGROI, ELETTRA STAMBOULIS, AMBRA
STAZZONE, MARCO TOMASINI, RICCARDA TURRINA.
I lavori scelti dai diversi curatori confermano
che il progetto non si concede ad una dimensione
reinterpretativa ma, come conferma Virginia
Baradel “Gemine Muse offre come pretesto
un’opera antica che suscita nei giovani
artisti un atteggiamento riflessivo e che
riguarda tematiche extrartistiche, che oggi
sembrano maggiormente colpire la loro sensibilità
e riguardare da vicino la nascita dell’opera
d’arte; creare quindi un’onda
d’urto tra le due dimensioni che funzioni
come propellente per la creatività.
Una partita tra l’arte del passato
e quella presente che si gioca “nella
casa del padre”.
Proprio l’unitarietà progettuale
di Gemine Muse garantisce la valorizzazione
dei beni artistici italiani e rappresentata
un appuntamento-chiave nell’ambito
dell’arricchimento dell’offerta
culturale e come dichiara Ledo Prato, Segretario
Generale dell’Associazione CIDAC “la
nostra Associazione e le Città d’arte
storiche aderenti al progetto sono impegnate
non soltanto nella valorizzazione dei beni
culturali, ma soprattutto nell’investimento
di notevoli risorse per l’arte contemporanea”.
Gemine Muse - nato a Padova nel 2001 su
iniziativa dell’Assessore alla Cultura
e alle Politiche Giovanili Giuliano Pisani
- è un percorso tutto italiano che
svela tra opere, installazioni, realizzazioni
sonore, performance, video, l’armonia
tra tradizione e innovazione.
Per esplorare il pianeta Gemine Muse è
stato realizzato un catalogo bilingue che
costituisce lo strumento ideale anche per
riscoprire i tanti musei che ospitano la
manifestazione; inoltre sul sito www.giovaniartisti.it
approfondimenti, news, schede, database
e molte altre curiosità.
LA MAPPA DEGLI APPUNTAMENTI DALL’8
NOVEMBRE 2003 ALL’11 GENNAIO 2004:
AOSTA - MUSEO ARCHEOLOGICO; ASTI - CRIPTA
E MUSEO DI SANT’ANASTASIO; BARI -
MUSEO DIOCESANO; BIELLA - MUSEO DEL TERRITORIO
BIELLESE; CAMPOBASSO - MUSEO PROVINCIALE
SANNITICO; CASERTA - REGGIA DI CASERTA;
CATANIA - MUSEO DIOCESANO; CREMONA - MUSEO
CIVICO ‘ALA PONZONE’; FERRARA
- MUSEO DEL RISORGIMENTO E DELLA RESISTENZA;
FIRENZE - MUSEO ARCHEOLOGICO; FORLÌ
– PINACOTECA CIVICA; GENOVA - MUSEO
DI SANT’AGOSTINO; LA SPEZIA - MUSEO
DEL CASTELLO; MESSINA – MUSEO REGIONALE;
MILANO - CASTELLO SFORZESCO; MODENA - LAPIDARIO
ROMANO DEI MUSEI CIVICI, PALAZZO DEI MUSEI;
PADOVA - MUSEO CIVICI AGLI ERIMITANI; PAVIA
- MUSEI CIVICI DEL CASTELLO VISCONTEO; PRATO
- MUSEO DEL TESSUTO; RAVENNA - PINACOTECA;
ROMA - MUSEI CAPITOLINI; TORINO - MUSEO
DI ANTICHITÀ; TRAPANI - MUSEO REGIONALE
‘A. PEPOLI’; TRENTO - MUSEO
DIOCESANO TRIDENTINO; UDINE - CIVICI MUSEI
DI STORIA E ARTE; VENEZIA - GALLERIA INTERNAZIONALE
D’ARTE MODERNA CA’ PESARO; VERCELLI
- MUSEO CAMILLO LEONE.
Nel corso della manifestazione (dall’8
novembre 2003 all’11 gennaio 2004),
per ogni singolo spazio varranno le consuete
modalità di entrata e gli orari abituali.
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